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Newsletter Giugno 2009 |
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Mostra
ASMARA. CITTA' SEGRETA DEL MODERNO IN AFRICA
Bologna Sala Assemblee della Fondazione Cassa di Risparmio, via Farini 15
Fino al 5 luglio
La mostra a cura di Naigzy Gebremedhin (architetto e primo direttore dell’Eritrean Cultural Assets and Rehabilitation Project) e Omar Akbar (già presidente e direttore della Foundation Bauhaus, Dessau) intende illustrare il patrimonio architettonico di Asmara, inserendosi a pieno titolo nel dibattito sullo studio e sulla conservazione del moderno, s..... |
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CARLO SCARPA. PROGETTI PER IL TEATRO |
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Centro Carlo Scarpa presso l’ Archivio di Stato di Treviso, Via Pietro Dante11
La mostra, a cura di Vitale Zanchettin, è dedicata a una delle figure più autorevoli dell’architettura del Novecento e al suo rapporto con il teatro. Sono presentati al pubblico per la prima volta i progetti elaborati da Scarpa per edifici teatrali tra il 1927 al 1970 e mai realizzati: Progetto per un Teatro Sociale del 1927, Sistemazione del Teatro Rossini a Venezia del 1937, Progetto del Teatro Carlo Felice a Genova del 1963 e Progetto del Teatro Comunale a Vicenza del 197..... |
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L'Officina di Storia dell’Architettura,
associazione culturale senza fine di lucro, nasce
ufficialmente il 12 aprile 2003 su iniziativa del
primo gruppo di iscritti al Master Europeo in Storia
dell’Architettura promosso dall’Università Roma
Tre, in collaborazione con l’Accademia Nazionale
di San Luca ed altre università europee.
Gli obiettivi culturali dell’O.S.A. sono riconosciuti, come
recita lo Statuto, dall’Accademia Nazionale di San Luca, istituzione
storica della Repubblica Italiana che ha come finalità la
promozione, la valorizzazione e la continuazione della grande tradizione
artistica italiana.
L’associazione nasce dal desiderio di
creare una trasversalità d’informazione che indaghi
le nuove, crescenti complessità degli ambiti di ricerca e
di applicazione della storia dell’architettura, tenendo conto
della rinnovata metodologia che informa oggi l’elaborazione
del framework cognitivo ed operativo dello storico dell’architettura.
Ne discende la necessità di un dibattito sempre più ampio,
volto a creare un appassionato ed articolato confronto sui cambiamenti
in atto nella formazione di una figura che, nel campo accademico
come in quello professionale, dispone di mezzi tecnici e conoscitivi
sempre più specialistici, sebbene, al contempo, portatori
di proficue contaminazioni con discipline contigue alla storia dell’architettura. |
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