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DANIEL
BUREN - TRAVAUX/SOUVENIRS
Napoli, 25 ottobre -
25 novembre 2005
Martedì 25 ottobre 2005
Istituto
di Cultura Francese di Napoli Le Grenoble
Daniel
Buren presenta
Travaux/Souvenirs
L’artista francese, a
Napoli, con un
exhibit dei suoi lavori dal 1965 ad oggi
Saranno gli spazi dell’Istituto
di Cultura Francese Le Grenoble di Napoli
(Via Crispi, 86) ad ospitare, da martedì
25 ottobre alle ore 19.00
(fino al 25 novembre), l’esposizione
Travaux/Souvenirs
di Daniel Buren, allestita e curata
dall’artista stesso, per la direzione di Marco
de Luca, vicepresidente di artefactory
41.14 che ne cura l’organizzazione, in collaborazione
con lo stesso Istituto Le Grenoble, il sostegno di Ambasciata
di Francia BCLA di Roma,
Assessorato
ai Beni Culturali e Paesaggistici della Provincia di Napoli,
Assessorato
alla Cultura del Comune di Napoli, ed il contributo
di Gruppo Altran Italia e Banca
Dexia Crediop.
L’evento, dal carattere
e dal senso esplorativo e didattico, indaga, con l’ausilio
di foto, testi ed audiovisivi, il lavoro ed il metodo di Daniel
Buren, attraverso l’esame di alcuni lavori fondamentali
della sua attività, dal 1965 ad oggi.
Un approfondimento sui temi centrali
del suo processo artistico, sia attraverso le proiezioni di una
sequenza di immagini dei suoi lavori, tra cui la realizzazione
delle opere permanenti al Palais-Royal
di Parigi, nella Place
des Terreaux di Lione e delle
installazioni in situ al Centre Pompidou
di Parigi, al Guggenheim
Museum di New York e all’Arin
di Ponticelli, sia attraverso la
visione di documentari originali girati in vari periodi della
sua attività (tra gli altri Watch the doors please!
- 1980, Couleurs (version n°2) - 2002, Le musée
qui n’existait pas - 2002, e Buren e il Guggenheim,
diretto da Stan Newmann e realizzato
da Les Poissons Volants per ARTE).
E’ come ‘sfogliare’
il vocabolario artistico di Buren, dallo “strumento visivo”,
le strisce verticali alternate bianche e colorate prima su tessuto
da tenda poi su carta, che rispondeva al suo desiderio di oggettività
del lavoro artistico, al concetto dell’installazione “in
situ”, che caratterizza una pratica intimamente legata ai
luoghi e alle culture dove le opere sono presentate, fino alla
concezione dell’intervento artistico non più inteso
come oggetto ma come modulazione o alterazione dello spazio: l’opera
stessa diventa il suo proprio spazio.
Le sequenze di immagini, allestite
in ordine cronologico dal 1964 al 2004 in montaggi video di immagini
fotografiche, i diaporama, costituiscono uno straordinario catalogo
dell’intera opera di Daniel Buren,
che va dall’identificazione delle famose righe verticali,
quali Outil Visuel e la loro applicazione negli affiches
sauvages, al travail in situ, tra cabanes eclatées
ed opere permanenti in spazi pubblici.
A ciò si aggiunge la visione
di alcuni documentari – primo fra tutti quello che testimonia
la genesi dell’installazione al Centro Pompidou del 2002,
che, illuminando il percorso progettuale e il lavoro dell’allestimento,
consentono di entrare nel senso profondo dell’opera dell’artista,
e coglierne il punto di vista.
A completare l’esposizione,
come parte integrante ma anche come corpus collaterale “fuori
sede”, un diaporama, allestito presso il PAN
Palazzo delle Arti di Napoli, che illustra la realizzazione
dell’ultimo importante travail in situ, realizzato dall’artista
a Napoli: “Cerchi nell’Acqua” nella
sede dell’Arin di Ponticelli.
Travaux/Souvenirs
di Daniel Buren
Napoli, dal 25 ottobre al 25 novembre 2005
Istituto di Cultura Francese Le Grenoble
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