home page
Sorry, your browser doesn't support Java.

 

L'industria delle costruzioni 385 ( Settembre-Ottobre 2005)
Itinerario svizzero



Edilstampa 2005, € 12,00
(numero curato da
Carlo Prati)

Nell’intraprendere un viaggio ed un itinerario architettonico, alla scoperta di una realtà geografica e culturale complessa ed articolata - in cui coesistono pacificamente identità e tradizioni differenti - il viaggiatore lo studioso od il semplice turista, così come il lettore avveduto di queste pagine, si immagina siano talvolta pervasi ed attraversati da un senso di incertezza derivante dalla difficoltà di contestualizzare correttamente ogni singolo episodio o esempio proposto. Risulta molto difficile ricostruire un immagine univoca, che sintetizzi il panorama culturale svizzero, apparentemente così labirintico e frammentato: muoviamo allora alla ricerca di alcuni facili appigli a cui sostenersi, per facilitare la lettura degli edifici presentati in questo numero. Per orientarsi in modo agevole all’interno di questa rassegna si è scelto di introdurre un itinerario che a partire dal Ticino e dai Grigioni attraversa la Svizzera centrale terminando nel cantone di Zurigo; una sequenza di tappe non necessariamente consequenziali: il tema del viaggio del resto, è connaturato ad una delle idee più comuni e condivise legate alla Svizzera ed al suo immaginario. Allo stesso tempo, stabilire una successione progressiva di edifici produce un inevitabile arricchimento dei parametri di lettura complessiva di ogni differente organismo, con l’evidente risultato di realizzare negli occhi dell’osservatore un immagine unica composta dalle accumulazioni e dagli innesti introdotti dai diversi edifici. Da questo presupposto iniziale emergono diversi e correlati livelli di lettura.
Analizzando le caratteristiche generali sia geografiche che legislative si evidenzia quanto la Svizzera sia apparentemente una nazione senza centro, fortemente caratterizzata da un territorio impervio e divisa in quattro idiomi linguistici differenti - al francese al tedesco ed all•italiano, si aggiunga il romancio . La confederazione elvetica è poi costituita da 23 cantoni ognuno dotato di autorità centrale con poteri legislativi precipui e definiti. Si riconoscono così tre grandi ambiti culturali sopranazionali, espressione di una permeabilità dei confini e dei limiti che è difficile ritrovare in altri contesti. Esemplare da questo punto di vista e la corrispondente organizzazione della struttura universitaria e formativa: all'area tedesca appartiene l'ETH di Zurigo, a quella francese EPFL di Losanna ed a quella italiana l'USI, di cui fa parte l'Accademia di Architettura di Mendrisio. Si delinea quindi una costante, che vede nella moltiplicazione dei fulcri e nella dislocazione delle risorse un requisito essenziale in grado di tutelare e preservare le differenze oggettive presenti sul territorio. Da questa considerazione deriva direttamente un attitudine specifica orientata alla definizione di sistemi di connessione e reti in grado di ricompattare tra loro i centri e le polarità disperse.

Gli edifici presentati

Baserga & Mozzetti, Ampliamento Casa Denicolà, Muralto
Bearth & Deplazes, Casa Meuli a Fläsch
Bearth & Deplazes, Stazioni della Seggiovia Carmenna ad Arosa
Bétrix & Consolascio, Centro Sportivo a Zug ( testo di Cecilia Anselmi)
Diener & Diener, Centro Commerciale Migros, Lucerna. (testo di Cecilia Anselmi)
Dolenc& Scheiwiller, Casa a Tschlin
EM2N, Cottage per vacanze nelle Alpi Svizzere
Fuhrimann & Hächler, Edificio per abitazioni ai piedi del Üetliberg, Zurigo
Miller & Maranta, Restauro e ampliamento della Villa Garbald, Castasegna


l'industria delle costruzioni
La rivista tecnica dell'ANCE da gennaio 2002 ha cambiato veste. Si e' rinnovata sia nel progetto grafico che nei contenuti, attraverso un piano editoriale piu' organico e mirato a offrire, una visione completa delle architetture contemporanee e delle grandi opere realizzate in Italia e nel mondo. Un aggiornamento costante affrontato attraverso numeri monografici, con approfondimenti dei temi di ricerca curati da esperti. Direttore Giuseppe Nannerini, capo redattore Domizia Mandolesi

La rivista è in vendita presso le seguenti librerie
Torino Celid
Milano l'Archivolto
Genova Punto di vista
Venezia Cluva
Roma Dei, Kappa
Pescara Libreria dell'università
Napoli Clean
Cosenza Domus Universitaria
Palermo Libreria Dante

Torna a Eventi

 
 

---- Officina di Storia dell'Architettura • www.osaweb.net • e-mail segreteria@osaweb.net • Tutti i diritti riservati ----