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Il Moderno tra Conservazione e Trasformazione.
Dieci Anni di Do.Co.Mo.Mo. Italia: Bilanci e Prospettive
Trieste, 5 - 8 dicembre 2005

 

PREMESSA

A dieci anni dalla fondazione dell’Associazione Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus il convegno internazionale Il Moderno tra Conservazione e Trasformazione. Dieci Anni di Do.Co.Mo.Mo. Italia: Bilanci e Prospettive, organizzato in collaborazione con la nuova sezione regionale del Friuli Venezia Giulia, si pone come obiettivo quello di analizzare lo “stato dell’arte” raggiunto nelle diverse discipline del progetto-restauro, storia e conservazione, disegno e rilievo, tecnica e materiali rispetto alle diverse declinazioni del tema del patrimonio, puntando in particolare l’attenzione sugli esiti operativi nonché sulle posizioni teoriche che hanno determinato sostanziali cambiamenti di prospettiva in quei settori.
Il convegno è strutturato intorno alla presentazione di casi-studio, alcuni dei quali proposti dalle sezioni locali di Do.Co.Mo.Mo. Italia, presentazione non certo da intendersi quale occasione celebrativa, ma quale confronto aperto e di reciproco arricchimento. Il convegno viene inoltre svolto in collaborazione con le sezioni slovena e croata dell’Associazione, con le quali il nostro paese, e la regione Friuli Venezia Giulia in particolare, condividono la natura degli oggetti architettonici moderni e molte delle riflessioni centrali nell’attuale dibattito.

A partire dal 1998 è stato avviato all'interno dell’Università degli Studi di Trieste un vasto programma di ricerca che si colloca nel più ampio quadro di studi sulla costruzione moderna in Italia. Il presupposto di partenza è stata la riconosciuta carenza di ricerche sulle tecniche edilizie adottate nel periodo storico compreso tra le due guerre e, in particolare, di studi specifici sui linguaggi formali e sui metodi costruttivi che si sono affermati e diffusi in ambito locale.
Sul piano metodologico, porre al centro del dibattito disciplinare gli edifici e i quartieri realizzati nel Novecento, ha costituito un inedito ampliamento delle prospettive relative al "valore storico" di quegli interventi.
Tuttavia, nonostante i passi compiuti, è innegabile che risultino proprio le architetture più recenti quelle maggiormente soggette a manomissioni e ad un processo di deperimento accelerato, se non addirittura, nei casi più estremi, alla demolizione. Trasformazioni invasive, sostanziali modificazioni di parti o di interi edifici e quartieri, incongrue variazioni delle destinazioni d'uso, insieme ad una naturale obsolescenza dei materiali e degli elementi costruttivi e strutturali costituiscono alcuni dei temi ricorrenti nelle ricerche e nei convegni più recenti sul patrimonio architettonico moderno.
Un patrimonio, questo dell’architettura moderna e contemporanea che rientra oggi a pieno titolo anche nell'ambito disciplinare del restauro, ponendo nuove e originali istanze operative. Il restauro dell’architettura moderna costituisce oggi un settore sperimentale della ricerca sul patrimonio edilizio esistente, ricco di interessanti e stimolanti implicazioni di metodo. E proprio gli interventi di restauro, recupero e rifunzionalizzazione condotti negli ultimi anni hanno, da un lato, evidenziato l’importanza della fase analitica e di lettura critica dell’architettura moderna utilizzando, il più delle volte, strumenti già adottati per quella “antica”; dall'altro la mancanza di una prassi sperimentata e consolidata per il cantiere di restauro del moderno, oltre ad una certa inadeguatezza sul piano normativo e della tutela.
Sembra quindi necessaria una riflessione sulle attuali modalità operative, alquanto differenziate e spesso contraddittorie, che coinvolgono oggi diverse discipline – dal restauro alla storia, dai saperi tecnici e tecnologici all’urbanistica – nel tentativo di tracciare un quadro aggiornato, per quanto non esaustivo, delle prassi in atto nel nostro paese.



PROGRAMMA PROVVISORIO

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Lunedì 5 dicembre
Trieste – Stazione Marittima

12.00
Assemblea Nazionale Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus
(riservata agli iscritti all’associazione)

14.30
Apertura iscrizioni

15.00
Apertura convegno
Saluto delle Autorità

15.30

Introduzione e coordinamento
Sergio Pratali Maffei (Presidente Sezione Do.Co.Mo.Mo. FVG, Università degli Studi di Trieste)

16.00
Relazioni di apertura
Hubert-Jan Henket (Presidente onorario Do.Co.Mo.Mo. International) da confermare
Sergio Poretti (Presidente Do.Co.Mo.Mo. Italia, Università degli Studi di Roma Tor Vergata)
Carlo Olmo (Preside I Facoltà di Architettura, Politecnico di Torino) da confermare

19.00
Presentazione libro
Trieste 1918-1954. Guida all’architettura, a cura di Paolo Nicoloso e Federica Rovello

22.00
Proiezione film
Il ventre dell’architetto (The belly of an architect), di Peter Greenway (Gran Bretagna, Italia, 1987)

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Martedì 6 dicembre
Trieste – Stazione Marittima

10.00-13.00
Prima Sessione
Caratteri del Moderno in Friuli Venezia Giulia

10.00
Introduzione e coordinamento
Paola Di Biagi (Università degli Studi di Trieste)

10.30

Relazioni
Paolo Nicoloso (Università degli Studi di Trieste)
Antonio Giusa (Centro Regionale di Catalogazione)
Gigetta Tamaro (Architetto, libero professionista)
Ugo Soragni (Direttore Regionale FVG BB.CC.) da confermare

12.30
Interventi e dibattito

14.30 - 19.00
Seconda Sessione
Il restauro del Moderno tra conoscenza e prassi: casi-studio

14.30
Introduzione e coordinamento
Sergio Poretti (Università degli Studi di Roma Tor Vergata)

15.00
Relazioni

18.00
Interventi e dibattito

10.00 - 19.00 in parallelo
Sessione poster

19.00
Presentazione libro
Il calcestruzzo nelle architetture di Carlo Scarpa, a cura di Greta Bruschi, Paolo Faccio, Sergio Pratali Maffei, Paola Scaramuzza

22.00
Proiezione film
My Architect. A son’s Journey, di Nathaniel Kahn (USA, 2003)

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Mercoledì 7 dicembre
Fiume/Arsia (Croazia)

8.30 - 10.30
Trasferimento a Fiume

10.30 - 13.00
Terza Sessione Il Moderno oltre confine

10.30
Introduzione e coordinamento

11.00
Relazioni

14.30 - 15.00
Trasferimento ad Arsia

15.00 - 17.00
Visita guidata alla città di Arsia

17.00 - 19.00
Rientro a Trieste

20.30
Cena sociale (riservata ai soci Do.Co.Mo.Mo.)

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Giovedì 8 dicembre
Trieste

10.00 - 13.00
Itinerari del Moderno
Visite guidate alla città di Trieste (a cura di Elena Marchigiani e Alessandra Marin)


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Comitato Scientifico
Maristella Casciato, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus
Luciano Cupelloni, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus
Paola Di Biagi, Do.Co.Mo.Mo. FVG
Ilaria Garofolo, Do.Co.Mo.Mo. FVG
Margherita Guccione, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus
Cristiana Marcosano Dell’Erba, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus
Sergio Poretti, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus (Presidente)
Sergio Pratali Maffei, Do.Co.Mo.Mo. FVG (Segretario)
Luca Veresani, Do.Co.Mo.Mo. Italia onlus

Segreteria Scientifica
Federica Rovello, Do.Co.Mo.Mo. FVG

Segreteria Organizzativa
Manuela Sabatti, Do.Co.Mo.Mo. FVG
Giulia Zolia, Do.Co.Mo.Mo. FVG

do.co.mo.mo italia _ sezione friuli venezia giulia
c/o Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana
Università degli Studi di Trieste
Via Valerio 12/2 – 34100 Trieste
Tel.: +39 040 558 2684 – 2688
Fax: +39 040 558 2923
E-mail: docomomo-fvg@units.it

Planning
Call for abstracts: 30 giugno 2005
Termine consegna abstract: 10 agosto 2005
Termine accettazione abstracts: 10 settembre 2005
Termine consegna relazioni: 15 ottobre 2005
Periodo di svolgimento: 5-8 dicembre 2005

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ISCRIZIONE AL CONVEGNO

Le quote di iscrizione al convegno, espresse in euro, sono:

Entro il 15/10
Soci Do.Co.Mo.Mo. 100
Non soci 150
Studenti e dottorandi 30
Dopo il 15/10
Soci Do.Co.Mo.Mo. 120
Non soci 170
Studenti e dottorandi 50

La quota d’iscrizione va versata, mediante Bonifico Bancario, sul conto corrente intestato al Dipartimento di Progettazione Architettonica e Urbana dell’Università degli Studi di Trieste, presso UniCreditBanca – Agenzia “Trieste Severo 2”

BBAN (coordinate bancarie nazionali)
R 02008 02223 000019607342
IBAN (coordinate bancarie internazionali)
IT 86 R 02008 02223 000019607342
BIC (codice di indentificazione bancaria)
UNCRIT2B

Nella causale del bonifico bancario dovrà essere riportata la dizione “iscrizione convegno DOCOMOMO TS 2005", e dovrà essere chiaramente indicato il nominativo dell’iscritto o i nominativi in caso di iscrizioni multiple. Tutte le suddette quote di iscrizione sono da considerarsi comunque al netto di eventuali commissioni bancarie dovute per la stessa operazione di bonifico.
L’iscrizione al convegno dà diritto a partecipare a tutte le attività previste, ad esclusione della cena sociale riservata ai soci, nonché ad una copia degli atti contenenti le relazioni inserite nella sessione poster.

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CALL FOR ABSTRACTS

TITOLO ABSTRACT GARAMOND 14 PT GRASSETTO
Nome Cognome (*), Nome Cognome (**), Nome Cognome (***) Garamond 12 pt
(*) ente di appartenenza o società, scritti in lettere minuscole sotto gli autori Garamond 11pt
e-mail 11 pt
(**) ente di appartenenza o società, scritti in lettere minuscole sotto gli autori Garamond 11pt
e-mail 11 pt
(***) ente di appartenenza o società, scritti in lettere minuscole sotto gli autori Garamond 11pt
e-mail 11 pt

ABSTRACT
deve essere redatto in italiano o inglese (max 1000 battute), in carattere Garamond 12 pt, ad interlinea singola, salvato in formato .doc e nominato con il cognome dell’autore (o del primo degli autori), seguito dal trattino basso (underscore) e dalla sigla abs (abstract). Es.: rossi_abs.doc

PAROLE CHIAVE (KEY-WORDS)
sotto l'abstract vanno inserite da 4 a 8 parole chiave sia in italiano che in inglese, per favorire le recensioni su riviste internazionali, in carattere Garamond 12 pt, ad interlinea singola


INVIO ABSTRACT

L’abstract dovrà essere inviato via mail a:
docomomo-fvg@units.it

SCADENZE

- termine ultimo consegna abstract: 10 agosto 2005
- termine accettazione abstract: 10 settembre 2005
- termine consegna relazione: 15 ottobre 2005

Sarà cura della Segreteria Scientifica comunicare via mail l'accettazione del testo inviato e la sezione in cui verrà inserito.
Tutte le comunicazioni accettate saranno inserite nella sessione Posters e verranno inserite nel primo volume degli atti del Convegno.

Scheda d'iscrizione

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